Per la nona volta, THE CHALLENGE torna al Castelgandolfo Golf Club.
Ed allora andiamo a conoscere meglio la sede dell’edizione 2026.
Unico circolo in Italia (forse al mondo) a svilupparsi interamente all’interno del cratere di un vulcano, l’area ha visto scorrere secoli di storia.
Prima di diventare un campo di golf, il cratere è stato utilizzato per orti e vigneti. Già in epoca imperiale al suo interno si formarono i laghi ed ancora oggi vi si rinvengono tracce di insediamenti di quell’epoca.
Il percorso, interamente visibile dalla terrazza panoramica antistante la Club House, è stato disegnato da Robert Trent Jones, rispettando la conca del cratere e inserendo i fairway nella cornice di vegetazione ricchissima in cui olivi e pini mediterranei centenari si alternano a vigneti, cipressi, mimose, agrumi, roseti.
La signature hole, per noi, è la buca 15, par 5 di 454 metri, dai battitori gialli, che richiede potenza, strategia, accuratezza dei colpi ed una discreta dose di coraggio per saltare ben due ostacoli d’acqua.
La buca più difficile, invece, è la 4. Un par 4, con dogleg secco a destra, con acqua sul fianco destro e sul fronte, e green difeso da acqua e bunker.
La Club House è stata ricavata nella villa che Flavio Chigi, Cardinale in Sassia e nipote di papa Alessandro VII aveva fatto costruire per ospitarvi una celebre beltà nota come “la Pavona”.
Il nome rimase alla villa e alla località.
È un grande onore, per noi, allestire il nostro evento in alcuni di quegli spazi.
