Al Golf Club Mare di Roma si è conclusa la seconda edizione di THE CHALLENGE FORMULA 9, circuito che vede protagonisti i circoli di golf a nove buche ed i pitch & put.
 
La gara ha registrato un numero record di presenze, con 90 giocatori pronti a sfidare il campo, gli avversari ed il caldo. Il tutto in un clima di gioiosa competitività che ci riconcilia con il mondo intero.
 
La gara a nove buche ha visto imporsi Umberto Corsi (Golf Club Mare di Roma), con 17 punti lordi. Alle sue spalle uno strepitoso Domenico Difeo (Circolo del Golf Casal Palocco), secondo con 15 punti lordi, primo nella classifica di seconda categoria con 24 punti netti e vincitore del near to the pin (1,64, mt). In prima categoria una leggenda del golf amatoriale laziale: Stefano Fusco (Marina Velka Golf Club), con 12 punti netti. In terza categoria, con 26 punti netti, ha prevalso Franco Cecconi (Golf Club Mare di Roma).
 
L’Extra Challenge Match Play, disputato dopo la conclusione della gara a nove buche, tra i giocatori classificatisi nelle prime otto posizioni della classifica lordo, ha visto protagonisti della finale due giocatori di casa: Umberto Corsi e Lorenzo Zapponi. A spuntarla è stato il primo che, pertanto, sarà nostro ospite nella prossima edizione di THE CHALLENGE, che si disputerà sul percorso del Castelgandolfo Golf Club, il prossimo 16 settebre.
 
Alla conclusione della gara è stato possibile anche dichiarare il vincitore del titolo di Champion Club, titolo che viene assegnato al circolo di golf i cui soci hanno totalizzato il maggior numero di punti lordo nelle tre gare, prendendo a riferimento i migliori tre risultati di giornata.
 
Il titolo è stato conquistato dal Tiber Golf Club, presentatosi all’appuntamento forte di un margine di vantaggio di undici punti che gli inseguitori non sono riusciti a recuperare completamente.
Premi speciali anche a Carlotta Mastantoni (Circolo del Golf Parco dè Medici) per il driving contest femminile ed a Riccardo Martino (Circolo del Golf Casal Palocco) per quello maschile. 
 
Come organizzazione possiamo dirci particolarmente soddisfatti di come procede questo progetto. Lo spirito di collaborazione instauratosi tra i circoli partners e la rispettosa competitività tra i soci delle varie squadre, aggiungono una nota che pensavamo essersi smarrite e che, invece, abbiamo imparato a considerare viva e vegeta proprio tra i fairway di queste realtà. E’ tra loro che stiamo scoprendo un’umanità, una genuinità, una voglia di partecipazione che tanto bene potrebbe fare a tutto il movimento golfistico, se fosse adeguatamente valorizzata.
 
Noi ci stiamo provando, mettendo in campo quel poco che ci è possibile fare.