Il folto gruppo dei partecipanti più assidui procede compatto con un ritmo forsennato.

L’ottava prova del concorso “Regoliamoci – Apply the rules, improve your score, improve yourself” ha fatto registrare una nuova messe di strike, tra i quali quelli realizzati dai concorrenti che occupano le prime otto posizioni di classifica.

Invariate, quindi, le prime posizioni della classifica che vede al comando una inarrestabile Francesca Alvi (Golf Club Parco dè Medici).

Pur rimanendo immutato la finalità del concorso, che è quella di stimolare i giocatori ad una maggiore conoscenza delle regole del gioco, in prossimità del giro di boa e tenuto conto del livello di preparazione dei concorrenti, preannunciamo delle novità che, a partire dalla decima prova, renderanno progressivamente più selettivi i quiz proposti. Della serie … quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!

Per la prima volta, dall’inizio del concorso, non abbiamo registrato una vera e propria domanda killer, visto che le risposte errate si sono equamente distribuite. Abbiamo, quindi, affidato a Carlo Santini, arbitro federale e responsabile del sito www.quizgolf.it, il compito di commentare la domanda che, almeno nelle previsioni della vigilia, presentava maggiori difficoltà: “A giudizio dello staff di QuizGolf, la domanda che presentava maggiori profili di complessità era quella relativa al giocatore che muove i battitori della buca che sta giocando perchè ritiene che vadano collocati in una posizione differente. Come noto gli indicatori di partenza non possono essere spostati. Il principio di fondo risiede nella necessità di garantire uniformità delle condizioni di gioco e del percorso per tutti i giocatori. Se il giocatore migliora le condizioni che condizionano il colpo muovendo qualsiasi indicatore di partenza prima di giocare dall’area di partenza, riceverà la penalità generale. La regola è indulgente con errori “veniali” quali spostamenti involontari o per un gesto di nervosismo istintivo (che potrebbe essere, comunque, considerato una grave scorrettezza). Venendo al quesito in commento si deve valorizzare la circostanza che il giocatore muove gli indicatori “perchè ritiene che debbano essere collocati in una diversa posizione”. Si tratta, quindi, di un comportamento volontario ed immotivato, essendo consentito solo al Comitato di gara stabilire la posizione degli indicatori. In questo caso, quindi, il Comitato potrebbe interpretare la condotta come una grave scorrettezza contraria allo spirito del gioco e comminare la massima sanzione: squalifica del giocatore.

E’ interessante soffermare la nostra attenzione sulla definizione di “grave scorrettezza contraria allo spirito del gioco“. Si verte in questa condizione quando il comportamento del giocatore è talmente lontana dai principi previsti nel golf che la sanzione più severa di rimuovere un giocatore dalla gara è giustificata. Ciò, in linea generale, include la disonestà, l’interferire intenzionalmente nei diritti di un altro giocatore o il mettere in pericolo la sicurezza degli altri. Scendendo nel dettaglio delle condotte tipiche riferibili alla infrazione, si segnalano quella di causare intenzionalmente gravi danni a un putting green; essere in disaccordo con la preparazione del campo e prendersene carico per muovere indicatori di partenza o paletti che definiscono il limite; lanciare un bastone verso un altro giocatore o spettatore; distrarre intenzionalmente gli altri giocatori mentre stanno eseguendo i colpi; rimuovere gli impedimenti sciolti o le ostruzioni mobili per svantaggiare un altro giocatore dopo che l’altro giocatore ha chiesto di lasciarli sul posto; rifiutarsi ripetutamente di alzare una palla ferma quando questa interferisce con un altro giocatore in stroke play; mandare la palla intenzionalmente lontano dalla buca e poi verso la buca per aiutare il partner del giocatore (come ad esempio aiutare il partner del giocatore ad apprendere la pendenza sul putting green); utilizzare ripetutamente un linguaggio volgare o offensivo.

Di seguito pubblichiamo le soluzioni dell’ultima prova:

In una gara stroke play foursome, Romolo e Remo sono partner. Romolo gioca il primo colpo dall’area di partenza e c’è il dubbio che la palla possa essere fuori limite, quindi decidono di giocare una palla provvisoria.
Risposta corretta: La palla provvisoria deve essere giocata da Remo.

In una gara stroke play, Mario per errore consegna uno score con 5 colpi alla buca 1 , invece ne ha giocati 4. Dopo aver consegnato si ricorda dell’errore ed avvisa la segreteria.
Risposta corretta: Per la buca 1 saranno registrati 5 colpi

In un incontro Mario chiede al suo avversario, Carlo, quanti colpi ha fatto. Carlo si rifiuta di dire il numero di colpi.
Risposta corretta: Carlo incorre nella penalità generale

Durante una gara stroke play Richard muove i battitori della buca che sta giocando perchè ritiene che vadano collocati in una posizione differente.Dopo aver fatto ciò, tira un bel driver.
Risposta corretta: Il Comitato può decidere di squalificare Richard, se valuta nel suo gesto una grave scorrettezza

Maria e Giulio arrivano alcuni minuti in anticipo alla partenza, e decidono di partire tre minuti prima dell’orario stabilito dal Comitato.
Risposta corretta: Maria e Giulio incorrono in due colpi di penalità