Il Royal Golf La Bagnaia ha ospitato, lo scorso fine settimana, il primo evento della serie Unlock Your Golf With Us.

Il grosso dei giocatori provenienti da Roma, molti dei quali accompagnati dai propri partner, si è riunito, sin dal pomeriggio di venerdì, presso un agriturismo situato nelle vicinanze del percorso. Alcuni si sono diretti immediatamente al circolo, per prendere confidenza con i suoi fairway ed i suoi green, altri hanno preferito recarsi in visita nella vicina Siena o nella suggestiva Abbazia di San Galgano. Una vera chicca da intenditori, quest’ultima.

La cucina tradizionale toscana doveva essere la protagonista della serata e così è stato. Pappa al pomodoro con cuore di ricotta, affettati di cinta senese, gnocchi e pici fatti a mano, tagliata, patate arrosto e gli immancabili cantucci con il vin santo.

Va detto, però, che tutti i partecipanti non sono stati da meno, vivacizzando il banchetto con goliardia e simpatia.

Malgrado si fosse tirata la serata sino a tarda ora, il sabato mattina tutti erano pronti, chi più chi meno, alla sfida con uno dei percorsi più belli ed impegnativi d’Italia.

L’accoglienza riservataci da Brodie MacDonald – General Manager – e da Francesca Bartolini – PGAI Teaching PRO e Marketing, Sales & Events Executive – è stata di grande cordialità e professionalità.

Il percorso del Royal Golf La Bagnaia si è concesso ai giocatori in condizioni strepitose. Ovunque si potesse rivolgere lo sguardo sembrava di ammirare un quadro. Al verde brillante dei fairway, facevano da contraltare le ampie zone di rough color dell’oro. A far da cappello un cielo azzurro intenso, macchiato, qua e la, da nuvolette vaporose alla maniera di un opera di Magritte.

Un percorso che, dopo averti messo alla frusta per 17 buche, ti saluta con un par 5 di 429 metri in salita, come solo un amante crudele saprebbe fare.

La gara è stata vinta da Sergio Torelli (Golf Club Le Miniere). I suoi 33 punti lordi gli valgono l’invito alla prossima edizione di THE CHALLENGE 2020.

Ma, per una volta, ci piace andare oltre le statistiche ed i punti. Possiamo tranquillamente affermare che tutti i partecipanti sono stati vincitori. Tornare a gareggiare dopo il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria, tornare ad intrattenere, nei limiti del possibile, contatti sociali, condividere l’esperienza con vecchi e nuovi amici è già da considerare una grande vittoria. Se poi tutto questo è potuto avvenire in una delle zone più belle del Paese …

 

 

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