Era un bel tipo, Enrico. Ragazzo di bell’aspetto e dai modi gentili.

Era discreto, Enrico. Entrava nella vita degli altri in punta di piedi e sempre sorridente.

Enrico aveva sognato una carriera da cantautore. Una partecipazione, appena sedicenne, al festival di Castrocaro ed una al Festival di Sanremo Giovani che gli valse l’assegnazione del premio di migliore canzone d’autore.

A quell’epoca Enrico non poteva sapere che il destino aveva ben altro in serbo per lui. Una malattia infame covava nel suo corpo. Di quelle malattie che ogni giorno ti tolgono qualcosa fino a sfinirti. Un giorno un po di energia, il giorno dopo un po di speranza.

Enrico era un golfista come noi. Alla perenne ricerca dello swing perfetto, lungo i fairway del Circolo del Golf Parco dè Medici.

Ha sofferto in silenzio, Enrico. Non permettendo all’infame di prendersi il suo sorriso, la sua gentilezza.

Il 25 novembre dello scorso anno Enrico ha smesso di soffrire.

A rendergli l’ultimo saluto ho visto una chiesa gremita ed in lacrime.

Il prossimo 12 maggio, sul percorso del Circolo del Golf Parco dè Medici, si disputerà la prima edizione di “La gara di Enrico”, evento fortemente voluto ed organizzato dal maestro Fabio Franco Forlano e dagli altri amici del circolo romano. Una parte degli introiti saranno devoluti in beneficenza per sostenere i progetti di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla On Lus, ente che combatte contro la sclerosi multipla attraverso la promozione, l’indirizzo e il finanziamento della ricerca scientifica, la promozione e l’erogazione dei servizi nazionali e locali, la rappresentanza e l’affermazione dei diritti delle persone con SM, affinché siano pienamente partecipi e autonome.

Io personalmente e THE CHALLENGE sosterremo l’iniziativa ed invitiamo tutti coloro che potranno a parteciparvi numerosissimi. Sono sicuro che Enrico, ovunque si trovi, ci sorriderà.

Riccardo Martino

 

2 commenti

  1. Ho condiviso con lui tant’è ore sui campi, tante ore meravigliose insieme, un anima davvero speciale, lo porterò sempre nel mio cuore! Arrivederci Enrico 😢

    • Diressi per Enrico l’orchestra di San Remo quando vi partecipò. Ho ancora stampata nella mente l’immagine del suo viso carico di tensione, mentre mi guardava come se mettesse la sua vita nelle mie mani. Un ragazzo d’oro con cui ho condiviso anche tutta la realizzazione del suo disco. Non ci siamo poi sentiti per lungo tempo fino ad incontrarci per caso al Pincio poco prima che se ne andasse. Il suo sorriso sereno, un abbraccio fraterno come se il tempo non fosse mai passato. Enrico…mi hai lasciato un vuoto pieno delle tue canzoni che sono state (ora lo sai) colonna sonora di un momento molto delicato della mia vita. Grazie per tutto quello che mi hai dato e lasciato. Porterò sempre nel cuore il tuo viso sul palco dell’Aristion, dove non abbiamo parlato con le parole, ma ci siamo capiti e ci siamo “percepiti”.
      Francesco Marchetti

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